Simulatore 3D in scala reale

Terra piatta o sferica: cosa si vede davvero lassù?

Mettiamo a confronto due modelli della Terra, con gli stessi dati: la Terra sferica (il globo) e la Terra piatta, o Terra piana, descritta dalla Flat Earth Society. Su tutti e due il simulatore mette una mongolfiera e ti fa salire fino a 100 000 m (328 084 ft). Orizzonte, curvatura, montagne lontane e muro di ghiaccio sono calcolati in scala reale: niente è aggiustato a mano.

Vista da 100 km sopra San Francisco, verso nord: Globo
Vista da 100 km sopra San Francisco, verso nord: Terra piatta
Le due immagini hanno la stessa quota (100 000 m | 328 084 ft sopra San Francisco), la stessa direzione (verso nord) e la stessa ora. A sinistra il globo, a destra la Terra piatta: trascina la linea verticale con il cerchio al centro verso destra per vedere più globo, verso sinistra per vedere più Terra piatta. Oppure tocca «Globo» o «Terra piatta» per vederne uno intero.
  1. Due modelli

    Il simulatore usa il globo come lo misura la geodesia (ellissoide WGS84) e il disco come lo descrive la Flat Earth Society, con il Polo Nord al centro e l'Antartide come anello di ghiaccio sul bordo.

  2. Gli stessi dati

    I due modelli hanno le stesse montagne, le stesse coste, la stessa aria e lo stesso Sole. Cambia solo la forma della Terra: ogni differenza che vedi viene da lì.

  3. Niente inserito a mano

    Nessun risultato è scritto nel programma. Per ogni pixel il simulatore calcola che cosa vede l'occhio; orizzonte e distanze sono misurati sull'immagine, come faresti tu con un goniometro.

Questo progetto è pensato per il confronto fra chi sostiene la Terra piatta e chi sostiene il globo. Terrapiattisti (o terrapianisti) e chi non lo è vedono la stessa scena, con gli stessi numeri: chi segue il terrapiattismo, o terrapianismo, trova qui il proprio modello rappresentato senza caricature, con le sue fonti, la Flat Earth Society e l'astronomia zetetica di Rowbotham. Osserva le tappe nei due modelli, confronta quello che mostrano con quello che si vede davvero, nelle foto citate o con i tuoi occhi, e decidi da solo quale modello corrisponde alla realtà.

Il giro del mondo in mongolfiera

Otto tappe: prima guardiamo sempre più lontano, dalla riva del mare fino a una montagna a 443 km (275 mi); poi saliamo sempre più in alto, dalla cima dell'Everest a 39 km (24 mi) di quota; alla fine andiamo a cercare il bordo del mondo. Nella prima parte guardiamo montagne lontane che qualcuno ha davvero visto o fotografato. Ogni tappa ha la vista sul globo e quella sulla Terra piatta: trascina la linea per confrontarle, poi aprila nel simulatore e muoviti da solo. Le immagini hanno il campo visivo naturale di uno schermo largo 1 600 pixel (33°), salvo dove è indicato lo zoom: perché è più stretto di quello degli occhi, lo spiega la domanda sul campo visivo.

Nelle immagini la linea verde tratteggiata è la linea dell'occhio, cioè l'orizzontale esatta all'altezza dei tuoi occhi; la linea rossa è l'orizzonte del mare.

Tappa 1 · Europa, Ostia

Da qui la Terra sembra piatta. Lo è?

Il viaggio parte da Ostia, in riva al mare, con gli occhi a 1,6 m (5,2 ft) di altezza dall'acqua. Davanti c'è il mare aperto, verso sud-ovest.

Da qui la Terra sembra piatta. Lo è?: Globo
Da qui la Terra sembra piatta. Lo è?: Terra piatta
GloboZoom
Da qui la Terra sembra piatta. Lo è?: Globo
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Simulatore
Terra piattaZoom
Da qui la Terra sembra piatta. Lo è?: Terra piatta
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Simulatore

Cosa osservare

Sul globo
  • L'orizzonte del mare è appena sotto la linea dell'occhio: 0,037°. Questo abbassamento è così piccolo che la linea verde tratteggiata (l'occhio) e la linea rossa (l'orizzonte) quasi si toccano.
  • Il mare si vede fino a circa 5 km (3,1 mi): più in là la superficie scende sotto la vista.
Sulla Terra piatta
  • Con l'atmosfera l'orizzonte appare un po' sopra la linea dell'occhio: 1,4°. Il perché è spiegato nella domanda sull'orizzonte della Terra piatta.
  • Fra la linea dell'occhio e quella dell'orizzonte c'è una fascia chiara: è il mare lontanissimo, visto attraverso migliaia di chilometri d'aria.

In breve: Da qui, in riva al mare, a occhio non si può decidere quale modello è giusto: bisogna guardare più lontano.

Se da qui non si capisce quale modello è giusto, proviamo a guardare qualcosa che sta oltre l'orizzonte: un'isola a 170 km (106 mi).

Tappa 2 · Europa, Livorno

Cosa c'è dietro l'orizzonte?

Dalla riva di Livorno, nelle giornate limpide, si vedono le montagne della Corsica. Il Monte Cinto, la cima più alta (2 706 m | 8 878 ft), è a 169,8 km (106 mi).

A occhio (campo visivo naturale, 33°)
Cosa c'è dietro l'orizzonte?: GloboMonte Cinto
Cosa c'è dietro l'orizzonte?: Terra piattaMonte Cinto
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Cosa c'è dietro l'orizzonte?: GloboMonte Cinto
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Cosa c'è dietro l'orizzonte?: Terra piattaMonte Cinto
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Con lo zoom (campo visivo di 10°), come una Nikon P900
Cosa c'è dietro l'orizzonte?: GloboMonte Cinto
Cosa c'è dietro l'orizzonte?: Terra piattaMonte Cinto
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Cosa c'è dietro l'orizzonte?: GloboMonte Cinto
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Cosa c'è dietro l'orizzonte?: Terra piattaMonte Cinto
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Cosa osservare

Sul globo
  • Fra Livorno e la Corsica la superficie del mare segue la curva della Terra e fa da gobba: nasconde i primi 1 780 m (5 840 ft) del Monte Cinto. Restano le cime, che spuntano appena sopra il mare.
  • Con il campo visivo naturale (33°) le cime sono piccole. Con lo zoom a 10° la differenza si vede bene: manca tutta la parte bassa dell'isola.
  • Lo zoom ingrandisce, ma non riporta sopra il mare ciò che sta dietro la curva: vedi la domanda sullo zoom.
Sulla Terra piatta
  • La Corsica si vedrebbe intera, dalla spiaggia alle vette, solo più piccola per la distanza (178,8 km | 111 mi sulla mappa del disco).

In breve: Sul globo della Corsica restano solo le cime, sulla Terra piatta si vedrebbe tutta l'isola: con lo zoom la differenza è evidente.

Da Livorno, nelle giornate più limpide, si fotografa perfino il Monviso, a 296 km (184 mi): la foto di Fabio Longaron.

Della Corsica restano solo le cime. E se la montagna è molto più alta? Andiamo in Alaska.

Tappa 3 · Nord America, Alaska

Da una città si vede una montagna a 214 km (133 mi)?

Da Point Woronzof, ad Anchorage, sul mare, nei giorni limpidi si vede il Denali (6 190 m | 20 308 ft), la montagna più alta del Nord America, a 214,1 km (133 mi).

Da una città si vede una montagna a 214 km?: GloboDenali
Da una città si vede una montagna a 214 km?: Terra piattaDenali
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Da una città si vede una montagna a 214 km?: GloboDenali
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Da una città si vede una montagna a 214 km?: Terra piattaDenali
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Cosa osservare

Sul globo
  • Il Denali si vede, ma la curvatura ne nasconde i primi 2 730 m (8 957 ft): sopra il mare e le colline spuntano le cime innevate.
Sulla Terra piatta
  • Si vedrebbe tutta la catena dell'Alaska, fino alla base delle montagne.

In breve: Le guide del posto dicono che il Denali si vede da Anchorage «nei giorni limpidi», e ne indicano le cime: proprio la parte che resta sopra la curva.

I punti da cui si vede il Denali: Alaska.org.

Anche del Denali si vede solo la parte alta. Per vedere più lontano bisogna partire dall'alto: dai Pirenei, a 2 826 m (9 272 ft), una foto ha raggiunto le Alpi, a circa 443 km (275 mi).

Tappa 4 · Europa, Pirenei

Si può fotografare una montagna a 443 km (275 mi)?

Il 16 luglio 2016, all'alba, Marc Bret ha fotografato dal Pic de Finestrelles (2 826 m | 9 272 ft) il Pic Gaspard, nelle Alpi francesi, a circa 443 km (275 mi). Per anni è stata la foto del paesaggio più lontano mai scattata.

Si può fotografare una montagna a 443 km?: GloboPic Gaspard, dietro l'orizzonte
Si può fotografare una montagna a 443 km?: Terra piattaPic Gaspard
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Si può fotografare una montagna a 443 km?: GloboPic Gaspard, dietro l'orizzonte
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Si può fotografare una montagna a 443 km?: Terra piattaPic Gaspard
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Cosa osservare

Sul globo
  • Con l'aria di una mattina normale la curvatura nasconde 3 680 m (12 073 ft), quasi tutto il Pic Gaspard (3 883 m | 12 740 ft). Anche con lo zoom a 10° le Alpi non compaiono: la linea di vista tocca il terreno a 229,3 km (142 mi), molto prima.
  • Foto come questa riescono solo in poche giornate, all'alba o al tramonto, quando l'aria fredda vicino al suolo piega la luce più del solito e le montagne lontane appaiono scure contro il cielo chiaro.
Sulla Terra piatta
  • Le Alpi si vedrebbero intere ogni mattina limpida, come nell'immagine.
  • Questa immagine è di 17 minuti dopo quella del globo: alla stessa ora qui sarebbe ancora quasi buio, perché l'aria alza l'orizzonte e il Sole sorge dopo. Vedi la domanda sul tramonto.

In breve: Sul globo le Alpi da qui si vedono solo nelle rare giornate con l'aria adatta, sulla Terra piatta si vedrebbero ogni mattina limpida.

La foto e la sua storia: Pic Gaspard.

Finora abbiamo guardato lontano. Ora saliamo: prima sulla cima più alta del mondo.

Tappa 5 · Asia, Nepal

Dalla cima dell'Everest l'orizzonte è ancora all'altezza degli occhi?

Siamo sulla cima dell'Everest, a 8 849 m (29 032 ft), e guardiamo verso sud, verso le pianure dell'India.

Dalla cima dell'Everest l'orizzonte è ancora all'altezza degli occhi?: Globo
Dalla cima dell'Everest l'orizzonte è ancora all'altezza degli occhi?: Terra piatta
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Dalla cima dell'Everest l'orizzonte è ancora all'altezza degli occhi?: Globo
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Terra piattaZoom
Dalla cima dell'Everest l'orizzonte è ancora all'altezza degli occhi?: Terra piatta
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Cosa osservare

Sul globo
  • L'orizzonte è 2,78° sotto la linea dell'occhio: più di cinque volte la larghezza della Luna piena nel cielo.
  • L'orizzonte è lontano 415,6 km (258 mi).
Sulla Terra piatta
  • L'orizzonte resterebbe sopra la linea dell'occhio, anche da quassù: 0,84° sopra.

In breve: A occhio nudo è difficile accorgersene, perché non c'è niente di orizzontale a cui confrontare l'orizzonte. Con una livella, o con la linea dell'occhio del simulatore, si misura.

Sull'Everest le montagne intorno coprono parte dell'orizzonte. Saliamo ancora, a 10 000 m (32 808 ft) sopra il Pacifico, dove intorno c'è solo mare.

Tappa 6 · Pacifico del nord

Perché dal finestrino dell'aereo non si vede la curva?

Siamo a 10 000 m (32 808 ft), la quota di un aereo di linea, in mezzo al Pacifico: intorno c'è solo mare, in ogni direzione.

Perché dal finestrino dell'aereo non si vede la curva?: Globo
Perché dal finestrino dell'aereo non si vede la curva?: Terra piatta
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Perché dal finestrino dell'aereo non si vede la curva?: Globo
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Perché dal finestrino dell'aereo non si vede la curva?: Terra piatta
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Cosa osservare

Sul globo
  • L'orizzonte è 3,014° sotto la linea dell'occhio e lontano 387,8 km (241 mi).
  • La curva c'è, ma, in un pezzo di orizzonte largo quanto un finestrino, è piccolissima. Per vederla servono un campo visivo largo e un orizzonte pulito, senza nuvole: vedi la domanda sull'aereo.
Sulla Terra piatta
  • L'orizzonte sarebbe una linea dritta, sopra la linea dell'occhio (0,782° sopra).

In breve: Dal finestrino la curva del globo è troppo piccola per decidere a occhio: la differenza si vede misurando l'orizzonte rispetto alla linea dell'occhio, sotto sul globo e sopra sulla Terra piatta.

Un aereo vola a 10 km (6,2 mi). Felix Baumgartner è salito quasi quattro volte più in alto, fino a 38 969 m (127 851 ft), sopra il deserto del New Mexico.

Tappa 7 · Nord America, New Mexico

Da 39 km (24 mi) la curva si vede?

Il 14 ottobre 2012 Felix Baumgartner si è lanciato da 38 969 m (127 851 ft) sopra Roswell. Siamo alla stessa quota, con il campo visivo naturale dello schermo (33°).

Da 39 km la curva si vede?: Globo
Da 39 km la curva si vede?: Terra piatta
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Da 39 km la curva si vede?: Globo
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Da 39 km la curva si vede?: Terra piatta
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Cosa osservare

Sul globo
  • L'orizzonte è 6,156° sotto la linea dell'occhio, lontano 727,6 km (452 mi). E si vede curvo: ai bordi dell'immagine è più basso che al centro.
Sulla Terra piatta
  • L'orizzonte è una linea dritta, praticamente sulla linea dell'occhio (0,033° sopra).

In breve: Le riprese del salto usavano obiettivi grandangolari, che piegano le linee dritte. Il simulatore usa una proiezione senza distorsione: la curva che vedi qui non viene dalla lente. Vedi la domanda sulla lente.

Il salto: Red Bull Stratos.

Abbiamo guardato lontano e siamo saliti in alto. Resta un'ultima domanda: il mondo ha un bordo?

Tappa 8 · Antartide, piattaforma di Ross

Il muro di ghiaccio esiste?

Sì: il muro è il fronte della piattaforma di Ross, una parete di ghiaccio alta decine di metri e lunga centinaia di chilometri. Siamo in mare, davanti alla parete.

Il muro di ghiaccio esiste?: Globo
Il muro di ghiaccio esiste?: Terra piatta
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Il muro di ghiaccio esiste?: Globo
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Il muro di ghiaccio esiste?: Terra piatta
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Cosa osservare

Sul globo
  • La parete di ghiaccio è quella dei dati: rispetto al disco la differenza qui è quasi nulla (0,013°).
  • La costa antartica è lunga 56 691 km (35 226 mi).
Sulla Terra piatta
  • La parete è la stessa del globo: stessi dati, stessa altezza.
  • La costa antartica è lunga 310 554 km (192 969 mi), cioè 5,5 volte di più, perché sul disco l'Antartide diventa un anello intorno a tutte le terre.

In breve: Nessun esploratore ha trovato un muro che circonda il mondo: l'Antartide è stata attraversata e sorvolata, e al Polo Sud c'è una base scientifica abitata tutto l'anno. Vedi la domanda sul Trattato Antartico.

La piattaforma di Ross: Britannica; Byrd e il «muro di ghiaccio»: Logically Facts.

Domande frequenti sulla Terra piatta

Qui trovi le domande che si fanno più spesso su Terra piatta, Terra piana e globo, con le risposte del simulatore e le fonti.

Prove e misure

Esistono prove che la Terra è piatta o che è una sfera?

Una prova è un'osservazione che un modello prevede e l'altro no. Il simulatore serve a trovarle: mette i due modelli uno accanto all'altro, con gli stessi dati, e mostra dove danno immagini diverse.

  1. Da vicino i due modelli si somigliano: in riva al mare la differenza è minima (tappa 1).
  2. Da lontano i due modelli si separano: sul globo le montagne lontane perdono la parte bassa, sulla Terra piatta si vedrebbero intere (Corsica, Denali).
  3. Dall'alto l'orizzonte del globo scende sotto l'occhio e si curva; quello della Terra piatta no (Everest, 39 km | 24 mi).

Ognuno può confrontare queste immagini con quello che si vede davvero, nelle foto citate in ogni tappa o con i propri occhi.

L'orizzonte piatto è una prova della Terra piatta?

No, perché sul globo l'orizzonte sembra piatto quasi sempre.

  1. Da terra vediamo un pezzo piccolissimo della Terra: dalla riva il mare si vede fino a circa 5 km (3,1 mi), mentre il giro della Terra è di 40 000 km (24 855 mi).
  2. Se la Terra fosse rimpicciolita un milione di volte, sarebbe una palla di 12,8 m (42 ft) di diametro, e il pezzo di mare visto dalla riva sarebbe largo 1 cm (0,39 in): su una palla così grande un tratto così corto sembra dritto.
  3. La curva dell'orizzonte si comincia a notare solo molto in alto e con una vista larga (vedi la domanda sulla curvatura).

Quindi un orizzonte che sembra piatto non distingue i due modelli. Lo distinguono le montagne lontane e l'abbassamento dell'orizzonte dall'alto.

Le navi scompaiono all'orizzonte per la prospettiva o per la curvatura?

La prospettiva rimpicciolisce le cose lontane, ma non le taglia dal basso. Una nave lontana su un piano diventerebbe sempre più piccola, ma resterebbe intera.

Sul globo, invece, una nave che si allontana sparisce dal basso: prima lo scafo, poi i ponti, infine la cima degli alberi. Questo è lo stesso effetto delle montagne lontane delle tappe: la Corsica da Livorno mostra solo le cime.

Lo zoom non fa ricomparire lo scafo: ingrandisce l'immagine, ma non cambia ciò che sta dietro la curva (vedi la domanda sullo zoom).

Come si calcola la curvatura della Terra? Il calcolatore della curvatura

Su una sfera di raggio R, con gli occhi a un'altezza h sul mare, senza atmosfera:

  • l'orizzonte è a una distanza di circa la radice quadrata di 2 × R × h;
  • l'orizzonte è sotto la linea dell'occhio di un angolo che cresce con la quota;
  • di un oggetto a distanza d, oltre l'orizzonte, resta nascosta un'altezza di circa (d meno la distanza dell'orizzonte) al quadrato, diviso 2 × R.

La tabella qui sotto dà i valori senza atmosfera. Con l'atmosfera la luce si piega un po' verso il basso e si vede un po' più lontano: il simulatore lo calcola con l'atmosfera standard. Con la rifrazione spenta, da 1,6 m (5,2 ft) il simulatore misura sul mare 0,041°, e la formula dà 0,041°: lo stesso valore.

Orizzonte di una sfera di raggio 6 378,1 km (3 963 mi), senza atmosfera
Quota degli occhiDistanza dell'orizzonteAbbassamento
1,6 m5,2 ft4,5 km2,8 mi0,041°
400 m1 312 ft71,4 km44,4 mi0,642°
3 000 m9 843 ft195,6 km122 mi1,757°
10 000 m32 808 ft357,2 km222 mi3,206°
38 969 m127 851 ft705,1 km438 mi6,318°

Gli esperimenti per misurare la curvatura sono falliti? Il Bedford Level

Nel 1838 Samuel Rowbotham osservò una barca lungo un canale dritto in Inghilterra, il Bedford Level, con il cannocchiale a 8 pollici (20,3 cm) di altezza dall'acqua, e scrisse di averla vista per 9,7 km (6 mi) senza che sparisse (Rowbotham). Su una sfera, senza atmosfera, a quella distanza sarebbero nascosti circa 5,1 m (17 ft).

Ripetendo la prova nel 1870 con aste alla stessa altezza, Alfred Russel Wallace trovò invece la curvatura. Su un canale così, a pochi centimetri dall'acqua, l'aria vicina alla superficie piega molto la luce e il risultato cambia con il tempo e la temperatura: per questo misure simili danno risultati diversi (Bedford Level).

Il simulatore non può riprodurre questo esperimento: il canale è largo una trentina di metri, meno della cella più piccola dei rilievi. Lo stesso vale per gli esperimenti con il laser sui laghi: il simulatore disegna montagne, mare e cielo, non fasci di luce.

Perché nel viaggio mancano Chicago, Toronto e i tralicci del lago Pontchartrain?

Chicago, Toronto e il lago Pontchartrain sono casi molto citati: lo skyline di Chicago visto dal Michigan, quello di Toronto visto oltre il lago Ontario, i tralicci elettrici che attraversano il lago Pontchartrain in Louisiana.

Il simulatore però disegna solo il terreno, il mare, il ghiaccio e il cielo, non edifici né tralicci. Mostrare questi casi vorrebbe dire inventare oggetti che non sono nei dati: per questo il viaggio usa solo montagne e coste, che sono nei rilievi misurati dai satelliti.

Che cos'è l'astronomia zetetica?

L'astronomia zetetica è il metodo proposto da Samuel Rowbotham nel 1865: partire solo da ciò che si osserva direttamente, senza teorie. Da questo metodo nasce il modello della Terra piatta della Flat Earth Society.

Il simulatore segue la stessa idea: niente risultati scritti a mano, solo ciò che un occhio vedrebbe nei due modelli, misurato sull'immagine. Il disco è quello descritto da Rowbotham e dalla Flat Earth Society; il globo è quello della geodesia.

Il simulatore usa le foto della NASA?

No: il simulatore non usa nessuna foto. Le immagini sono calcolate pixel per pixel dai dati: montagne misurate dai satelliti (Copernicus, NOAA), coste, colori del suolo misurati (albedo MODIS), aria e luce del Sole. Le fonti sono tutte in Dati e fonti.

Così l'immagine non dipende da una foto che qualcuno potrebbe ritenere ritoccata: dipende da numeri pubblici, che si possono controllare uno per uno.

Come si spiega la gravità sulla Terra piatta?

La Flat Earth Society propone l'«accelerazione universale»: il disco salirebbe di continuo, spingendo tutto verso l'alto (Universal Acceleration).

Con una spinta uguale ovunque, però, il peso dovrebbe essere identico in ogni punto. Le misure dicono di no: la gravità all'equatore è 9,7803 m/s², ai poli 9,8322 m/s², cioè 0,5% in più (WGS84). Il globo schiacciato e in rotazione prevede proprio questa differenza.

Il simulatore non usa la gravità per disegnare: la cita solo come confronto.

Curvatura e orizzonte

A che altezza si vede la curvatura della Terra?

L'altezza dipende da quanto è larga la vista, cioè dal campo visivo. Lo studio più citato (Lynch, Applied Optics, 2008) dice:

  • con una vista larga, 90° o più, la curvatura si comincia a notare da circa 10 700 m (35 000 piedi);
  • con una vista stretta, sotto i 60°, a quella quota non si nota;
  • i piloti la descrivono evidente da circa 15 000 m (49 213 ft) e ovvia da circa 18 000 m (59 055 ft).

Anche la Flat Earth Society scrive che sul globo servirebbero circa 18 300 m (60 000 piedi).

Nel simulatore: a 10 000 m (32 808 ft), con il campo visivo naturale, la curva si vede appena (Pacifico); a 39 km (24 mi) si vede bene (Roswell).

Perché l'orizzonte sembra sempre all'altezza degli occhi?

  1. Sul globo l'orizzonte scende sotto gli occhi salendo, ma poco: 0,037° dalla riva, 3,014° da un aereo, 2,78° dall'Everest.
  2. Questi sono angoli piccoli. Due gradi e mezzo sono quanto cinque Lune piene affiancate: senza un riferimento orizzontale vicino, l'occhio non se ne accorge.
  3. Con una livella, o con la linea dell'occhio del simulatore (la linea verde tratteggiata), si vede invece che l'orizzonte è sotto.

Sulla Terra piatta, con l'atmosfera, l'orizzonte starebbe un po' sopra gli occhi a ogni quota (vedi la domanda sulla Terra piatta qui sotto).

Perché dall'aereo o dalla montagna non vedo la curvatura?

Perché il finestrino mostra un pezzo di orizzonte troppo stretto. A 10 000 m (32 808 ft) la curva c'è (Pacifico), ma in un tratto largo pochi gradi la differenza fra il centro e i bordi è minima.

Lo stesso vale da una montagna, e in più i rilievi intorno coprono l'orizzonte. Quello che si nota, se si sa dove guardare, è che l'orizzonte è sotto gli occhi (Everest).

Il calcolo degli «8 pollici per miglio al quadrato» funziona?

La regola dice di quanto il mare scende sotto una linea dritta tangente alla Terra: 8 pollici (20,3 cm) moltiplicato per le miglia al quadrato. A 100 km (62,1 mi) dà 785 m (2 575 ft).

Ma la regola non dice cosa si vede, perché conta come se gli occhi fossero a filo dell'acqua. Con gli occhi a 1,6 m (5,2 ft) l'orizzonte è già a 4,5 km (2,8 mi): si calcola il nascosto solo oltre quel punto, e a 100 km (62,1 mi) resta nascosto 715 m (2 346 ft), non 785 m (2 575 ft).

Chi usa la regola senza l'altezza degli occhi trova un numero troppo grande, e poi una montagna che «dovrebbe» essere nascosta si vede. Il simulatore tiene conto della quota degli occhi, della forma vera della Terra e dell'aria.

Isole, fari e montagne lontane: la curvatura è «assente»?

Le tappe del viaggio rispondono con casi veri. Dove l'osservatore è in basso, del bersaglio lontano si vede solo la parte alta (Corsica, Denali).

Le foto record oltre 250 km (155 mi), come quella del Pic Gaspard, riescono solo di rado e mostrano solo le cime: sulla Terra piatta quelle montagne si vedrebbero intere in ogni giornata limpida.

L'acqua non è sempre piana?

L'acqua ferma è piana su piccole distanze: in un bicchiere, in un lago, la curvatura è troppo piccola per vederla. Su 1 km (0,62 mi) la superficie del mare scende di 8 cm (3,1 in) rispetto a una linea dritta.

L'acqua segue la direzione della gravità, che sul globo punta sempre verso il centro: su grandi distanze la superficie del mare si curva insieme alla Terra. Questo è quello che si vede nelle tappe in mare (Corsica, Denali).

Aria e rifrazione

La rifrazione è una scusa?

La rifrazione è la luce che si piega attraversando aria di densità diversa: è misurata, e la usano ogni giorno i topografi e i navigatori.

Il simulatore la calcola dall'atmosfera standard 1976 (U.S. Standard Atmosphere) e dall'indice dell'aria di Ciddor, uguale nei due modelli. Con il pulsante della rifrazione (tasto J) la si spegne e si vede cosa cambia.

Nelle giornate normali la rifrazione fa vedere un po' più lontano, ma non abbastanza da cancellare la curvatura: le montagne lontane delle tappe restano tagliate in basso. Le giornate eccezionali, con l'aria fredda vicino al suolo, sono rare: per questo i record oltre 250 km (155 mi) sono rari (Pic Gaspard).

Non è la foschia a nascondere le montagne lontane?

La foschia sbiadisce le montagne lontane, ma non le taglia dal basso: le rende più chiare tutte allo stesso modo, dalla base alla cima.

Nel simulatore l'aria è quella di una giornata molto limpida: le particelle sospese sono meno di quelle misurate nei giorni più puliti sul Mauna Loa, uno dei posti con l'aria più limpida del mondo. Al livello del mare l'occhio vede fino a circa 236 km (147 mi), e con aria del tutto pulita fino a 322 km (200 mi).

Oltre 300-400 km (186-249 mi) anche l'aria più pulita lascia passare pochissima luce: per questo le foto record si fanno all'alba o al tramonto, con la montagna scura davanti al cielo chiaro.

Perché sulla Terra piatta l'orizzonte è sopra la linea dell'occhio?

  1. Su un piano senza atmosfera il punto più lontano che vedi è lontanissimo: lo vedi praticamente all'altezza dei tuoi occhi.
  2. Con l'atmosfera la luce si piega verso il basso. Un raggio che parte dal tuo occhio un po' verso l'alto si piega e ricade sul piano lontano.
  3. Il raggio di luce fa come un sasso lanciato lontano: per arrivare lontano devi tirarlo un po' verso l'alto. Così il piano lontano lo vedi un po' sopra l'orizzontale.
  4. Per questo da Ostia, sulla Terra piatta, l'orizzonte sta 1,4° sopra l'occhio. Spegnendo la rifrazione torna quasi sulla linea dell'occhio.

Senza rifrazione, al centro dell'immagine lo strumento misura le montagne della Sardegna, a 343 km (213 mi), 0,201° sopra l'occhio: sulla Terra piatta starebbero sopra il mare, ma la foschia le nasconde.

Sul globo la rifrazione fa vedere un po' più lontano, ma l'orizzonte resta sotto la linea dell'occhio.

Con la rifrazione: Terra piatta
Senza rifrazione: Terra piatta

Foto, zoom e strumenti

Perché nel simulatore vedo meno che con i miei occhi? Il campo visivo

Con i due occhi vediamo circa 214° in orizzontale, contando la vista laterale; i dettagli però li vediamo solo nei 60° centrali circa (Strasburger e altri, 2011, corretto nel 2024).

Lo schermo è come una finestra: mostra solo la parte di mondo che sta dietro di lui. Il simulatore apre con il campo visivo «naturale» della tua finestra, cioè l'angolo che lo schermo occupa davvero davanti ai tuoi occhi, a circa 71 cm (28 in) di distanza (il pixel di riferimento del W3C), mai sotto 20°.

Il campo si cambia con la rotella, con due dita o con il comando «Campo visivo», da 10° a 120°; il tasto F torna a quello naturale. Più largo è il campo, più le cose sembrano piccole e lontane, come in una foto grandangolare.

La curva nelle foto è colpa della lente?

Molti obiettivi, come quelli delle videocamere sportive, piegano le linee dritte: un orizzonte dritto può sembrare curvo, e uno curvo può sembrare dritto o piegato al contrario, secondo dove sta nell'inquadratura.

Il simulatore usa una proiezione senza distorsione, come un obiettivo perfetto: le linee dritte restano dritte. Se l'orizzonte del globo si vede curvo, come a 39 km (24 mi) nella tappa di Roswell, la curva è della Terra, non della lente. Sulla Terra piatta, alla stessa quota, l'orizzonte resta dritto.

Perché sulla Terra piatta la linea rossa è un po' più alta ai lati?

  1. Sulla Terra piatta, con l'atmosfera, l'orizzonte si vede un po' più in alto dell'occhio, circa 1,4°, in ogni direzione.
  2. Una foto, o lo schermo, è come un foglio piatto tenuto davanti all'occhio. Il centro del foglio è vicino all'occhio, i bordi un po' più lontani.
  3. Una cosa che sta 1,4° sopra l'occhio, sul foglio, va disegnata tanto più in alto quanto più il foglio è lontano: come un raggio laser inclinato, più lontano lo fermi, più in alto arriva.
  4. Per questo ai bordi della foto l'orizzonte esce un po' più alto che al centro. L'orizzonte non si alza davvero: è il foglio piatto che lo disegna così.

Sul globo succede il contrario: l'orizzonte è sotto l'occhio, quindi ai bordi della foto esce un po' più basso.

Lo zoom, per esempio della Nikon P900, riporta in vista ciò che è nascosto?

Lo zoom ingrandisce ciò che arriva all'occhio, ma non cambia la strada della luce. Se la parte bassa di una montagna sta dietro la curva del mare, nessun raggio di luce arriva da lì, e nessuno zoom la può mostrare.

Lo zoom fa invece vedere meglio cose piccole che erano già sopra l'orizzonte, per esempio le cime lontane. Nella tappa della Corsica c'è la stessa vista a occhio e con lo zoom: con lo zoom le cime si vedono meglio, ma la parte bassa dell'isola non ricompare.

Come posso verificare che il simulatore non sia truccato?

  • tutti i valori usati sono in Dati e fonti, ciascuno con la sua fonte pubblica;
  • nessun risultato è scritto nel programma: orizzonte, distanze e quote si leggono sull'immagine calcolata;
  • i due modelli usano gli stessi dati e la stessa ottica: puoi passare dall'uno all'altro nello stesso punto e confrontare;
  • ogni tappa si apre nel simulatore esattamente come nell'immagine, e da lì puoi andare dove vuoi: con un doppio clic sulla scena o sulla mappa scegli un punto e ci vai;
  • puoi confrontare le immagini con le foto vere citate nelle tappe, o con quello che vedi tu.

Antartide

Esiste il muro di ghiaccio dell'Antartide?

Esistono pareti di ghiaccio sulla costa dell'Antartide: sono i fronti delle piattaforme di ghiaccio, come quella di Ross, alte decine di metri (ultima tappa). Secondo la Flat Earth Society (Ice Wall) il muro è alto 45,72 m (150 ft).

Nel simulatore la parete è alta quanto dicono i dati, nei due modelli. Cambia invece la lunghezza della parete: la costa antartica è 56 691 km (35 226 mi) sul globo e 310 554 km (192 969 mi) sul disco, dove circonda tutte le terre.

Dietro le pareti il ghiaccio continua per migliaia di chilometri fino al Polo Sud, dove c'è una base scientifica abitata tutto l'anno: l'Antartide è stata attraversata a piedi, in slitta e in aereo.

Che cosa ha trovato l'ammiraglio Byrd in Antartide? Operation Highjump

Richard Byrd ha sorvolato il Polo Sud il 28 novembre 1929, con un aereo Ford Trimotor: il volo di andata e ritorno è durato 18 ore e 41 minuti (Richard E. Byrd).

Operation Highjump, nel 1946-1947, era una spedizione della Marina degli Stati Uniti organizzata da Byrd: circa 4 700 uomini, 13 navi e 33 aerei, per costruire la base Little America IV e fotografare dall'aereo coste e ghiacci (Operation Highjump).

Le frasi di Byrd su una terra «oltre il Polo» vengono citate come prova di terre al di là di un muro di ghiaccio. Le spedizioni hanno trovato coste, montagne e ghiaccio dell'Antartide, non un muro intorno al mondo (Logically Facts).

Il Trattato Antartico vieta di andare in Antartide o di sorvolare il Polo Sud?

No. Il Trattato sull'Antartide, firmato a Washington il 1° dicembre 1959, è un accordo di pace e di scienza. Il testo ufficiale è sul sito del Segretariato del Trattato Antartico. Ecco cosa dice:

  • articolo I: l'Antartide si usa solo per scopi pacifici; sono vietate basi militari, manovre e prove di armi;
  • articolo II: la ricerca scientifica è libera;
  • articolo III: le osservazioni e i risultati scientifici vanno scambiati e resi liberamente disponibili;
  • articolo V: sono vietate le esplosioni nucleari e le scorie radioattive;
  • articolo VII: gli osservatori possono andare in qualunque momento in qualunque zona dell'Antartide, e «l'osservazione aerea può essere svolta in qualunque momento sopra qualunque zona dell'Antartide» («Aerial observation may be carried out at any time over any or all areas of Antarctica»).

Quindi il Trattato non vieta i sorvoli: li prevede espressamente. Le lingue ufficiali del Trattato sono inglese, francese, russo e spagnolo; le citazioni in italiano sono una nostra traduzione.

Documento originale.

Mappa e cielo

Che mappa usa la Terra piatta nel simulatore? La mappa di Gleason

Il disco è disegnato come la mappa della Flat Earth Society, la stessa idea della mappa di Gleason del 1892: il Polo Nord al centro e ogni luogo alla sua vera distanza dal Polo Nord, lungo il suo meridiano.

L'equatore è a 10 002 km (6 215 mi) dal centro e il bordo del disco a 20 003,9 km (12 430 mi). Per questo le terre del sud, come l'Australia, il Sud America e l'Antartide, sul disco sono allargate.

Nel simulatore la mappa in basso a sinistra mostra il globo o il disco, si ingrandisce fino a 512 volte, e con un doppio clic porta in qualunque punto.

Come si spiegano i voli nell'emisfero sud, come Sydney-Santiago?

Il volo Qantas QF27 va senza scalo da Sydney a Santiago del Cile in circa 12,5 ore, con un Boeing 787 (orario del volo).

Sul globo la rotta più breve fra i due aeroporti è lunga 11 363 km (7 061 mi): in quel tempo l'aereo fa una media di 909 km/h, la velocità normale di un aereo di linea.

Sulla mappa della Terra piatta, con il Polo Nord al centro, Sydney e Santiago stanno lontane, su due lati del disco: la linea dritta fra i due aeroporti è lunga 25 637 km (15 930 mi). Per percorrerla nello stesso tempo l'aereo dovrebbe andare a 2 051 km/h, più del doppio.

Le due distanze vengono dallo stesso codice del simulatore: sul globo lungo l'ellissoide WGS84 (GeographicLib), sul disco come sulla mappa di Gleason. Le coordinate sono quelle degli aeroporti di Sydney e di Santiago.

Come sono il Sole e la Luna sulla Terra piatta nel simulatore?

Il Sole e la Luna sono nella stessa direzione in cui li vediamo davvero, alla data e all'ora scelte.

La Flat Earth Society descrive un Sole piccolo e vicino, che gira sopra il disco (The Sun): un Sole così non tramonterebbe mai, vedi la domanda sul tramonto.

Per non disegnare un cielo che nessuno osserva, il simulatore mette Sole e Luna dove si vedono davvero, uguali nei due modelli.

Sulla Terra piatta il Sole può tramontare?

  1. Sulla Terra piatta della Flat Earth Society il Sole gira sopra il disco, alto qualche migliaio di chilometri (Distance to the Sun). Allontanandosi si abbassa, ma non può scendere sotto l'orizzonte: resta sempre qualche grado sopra.
  2. Il Sole della Terra piatta è come un lampione in una piazza enorme e piatta: più ti allontani, più lo vedi basso, ma non sparisce mai dietro il pavimento.
  3. La Flat Earth Society spiega il tramonto con la prospettiva o con la luce che si piega, ma non dà un modo per calcolare quando il Sole tramonta (Sunrise and Sunset).
  4. Per questo nel simulatore il Sole della Terra piatta sta dove lo si vede davvero, in quel luogo e a quell'ora: è la scelta più favorevole al modello piatto.
  5. Anche così il tramonto non torna. Sulla Terra piatta l'aria alza l'orizzonte sopra la linea dell'occhio (domanda sull'orizzonte), quindi la sera il Sole ci sparisce dietro prima del tramonto vero, e la mattina sorge dopo: per questo, nella tappa del Pic Gaspard, l'immagine della Terra piatta è di 17 minuti dopo quella del globo.

Perché nell'emisfero sud le stelle girano intorno a un altro polo? Sigma Octantis

Di notte le stelle girano intorno a un punto fermo del cielo. Nell'emisfero nord il punto è vicino alla Stella Polare; nell'emisfero sud è il polo celeste sud, vicino alla stella Sigma Octantis, che si trova seguendo la Croce del Sud (Celestial pole, Sigma Octantis).

Da Sydney, da Santiago del Cile e da Città del Capo chi guarda verso sud vede lo stesso polo, con le stesse stelle intorno. Sul globo è naturale: dalle tre città il sud punta verso lo stesso punto del cielo, oltre il Polo Sud. Sulla Terra piatta, con il Polo Nord al centro, il sud di ogni città punta verso il bordo del disco, in tre direzioni lontane fra loro: tre osservatori che guardano in direzioni così diverse non possono vedere lo stesso punto del cielo.

Il wiki della Flat Earth Society propone due spiegazioni: la prospettiva (Southern Celestial Rotation) oppure un secondo polo, con un cielo che gira sopra il sud (Bi-Polar Model). Il secondo è un modello diverso dalla mappa con un solo polo che il simulatore usa.

Il simulatore mette le stelle nella direzione in cui si vedono davvero, uguali nei due modelli, come il Sole e la Luna: per questo la differenza non si vede in una sola immagine, ma confrontando chi guarda da città lontane.

Esiste il firmamento, una cupola sopra la Terra piatta?

Il firmamento è la volta solida del cielo della cosmologia biblica (Firmament). Alcuni sostenitori della Terra piatta lo intendono come una cupola vera sopra il disco.

Nessun razzo, satellite o pallone ha mai incontrato una cupola. Il 24 ottobre 1946 il razzo V-2 n. 13, lanciato dal New Mexico, ha scattato la prima foto della Terra dallo spazio da 105 km (65,2 mi) (V-2 No. 13). La Stazione spaziale internazionale gira intorno alla Terra a circa 400 km (249 mi), 15 volte e mezza al giorno, e ha persone a bordo senza interruzioni dal 2 novembre 2000 (International Space Station).

Il simulatore sale fino a 100 000 m (328 084 ft), dove per convenzione comincia lo spazio, e non mette nessuna cupola, in nessuno dei due modelli.

I due modelli

I due modelli hanno gli stessi luoghi, alla stessa latitudine e longitudine, su due forme diverse della Terra.

Polo NordEquatore

Terra sferica (globo)

Il globo è l'ellissoide di riferimento WGS84, appena schiacciato ai poli, come lo misurano i satelliti e il GPS.

Raggio all'equatore
6 378,1 km3 963 mi
Raggio ai poli
6 356,8 km3 950 mi
Schiacciamento
1 / 298,257
Costa antartica
56 691 km35 226 mi
Polo NordEquatoreGhiaccio

Terra piatta (Terra piana)

La Terra piatta è il disco dell'astronomia zetetica e della Flat Earth Society, disegnato come la mappa di Gleason, con il Polo Nord al centro. L'Antartide è un anello di ghiaccio sul bordo, con la parete di ghiaccio sulla costa; oltre il bordo, il vuoto.

Equatore dal centro
10 002 km6 215 mi
Bordo dal centro
20 003,9 km12 430 mi
Muro di ghiaccio (Flat Earth Society)
45,72 m150 ft
Costa antartica
310 554 km192 969 mi

Fonti: WGS84, mappa di Gleason (1892), mappe e muro di ghiaccio della Flat Earth Society, astronomia zetetica di Rowbotham.

Come è stato realizzato

Il simulatore calcola l'immagine come la vedrebbe un occhio vero, nei due modelli, con gli stessi dati.

  1. La forma della Terra

    Il globo è l'ellissoide WGS84. Il disco è quello dell'astronomia zetetica, con la mappa della Flat Earth Society, la stessa della mappa di Gleason: ogni luogo alla sua vera distanza dal Polo Nord.

  2. Montagne e coste

    Montagne e coste vengono dal modello del terreno Copernicus DEM (ESA): misure ogni 30 m (98 ft), o ogni 90 m (295 ft) dove le prime non sono pubblicate, usate così come sono, senza correzioni; nel simulatore diventano celle di circa 115 m (377 ft). Mare e laghi sotto lo zero vengono da Natural Earth, i rilievi lontani da ETOPO 2022 (NOAA), le coste dell'Antartide dal SCAR. I dati sono gli stessi nei due modelli.

  3. I colori del suolo

    I colori non vengono da foto ritoccate: sono la luce che il suolo riflette davvero, misurata dai satelliti MODIS della NASA (albedo), come media di cinque anni senza la neve stagionale; dove ci sono i rilievi più fini, in celle di circa 1 km (0,62 mi).

  4. Calcolata punto per punto

    Per ogni punto dell'immagine il simulatore calcola che cosa incontra lo sguardo dall'occhio, con la luce piegata dall'aria: mare, terra, ghiaccio o cielo. Le montagne sono fatte di piccoli triangoli costruiti sui dati, al loro posto vero. Niente trucchi di prospettiva.

  5. L'aria

    Il colore del cielo e la foschia vengono dalla fisica della luce nell'aria (Rayleigh e Mie), con i valori dell'aria vera; la rifrazione viene dall'atmosfera standard 1976. Aria e rifrazione sono uguali nei due modelli, e si possono spegnere.

  6. Sole, Luna e stelle

    Il simulatore calcola le posizioni per la data e l'ora scelte (Astronomy Engine); le stelle sono quelle visibili a occhio nudo del Bright Star Catalogue; la Luna ha la mappa della NASA.

  7. La mongolfiera

    Il simulatore usa una mongolfiera per una persona (Cameron O-31) in scala reale, con l'osservatore nel cesto e gli occhi a 1,6 m (5,2 ft). La mongolfiera sale e scende con le velocità di una mongolfiera vera; il simulatore permette di salire fino a 100 000 m (328 084 ft), ben oltre il record in mongolfiera (21 290 m | 69 849 ft).

  8. Le misure

    Abbassamento e distanza dell'orizzonte sono letti sull'immagine calcolata, come con un goniometro: non sono calcolati a parte.

Dati e fonti

Qui ci sono tutti i valori che il simulatore usa, con la loro fonte, e le fonti delle osservazioni citate nel viaggio. «Scelta del progetto» indica un valore deciso nel progetto e non preso da una fonte, per esempio la posizione di partenza.

Terra sferica

2 valori
GrandezzaValoreFonte
Raggio della Terra all'equatore (semiasse maggiore)6 378 137 m20 925 646 ftPROJ - Ellipsoids (WGS84) · Moritz H., Geodetic Reference System 1980 (IAG)
Schiacciamento ai poli (inverso)298,257223563PROJ - Ellipsoids (WGS84)

Terra piatta e Antartide

5 valori
GrandezzaValoreFonte
Altezza del muro di ghiaccio secondo la Flat Earth Society (nella scena l'altezza viene dai rilievi)45,72 m150 ftThe Flat Earth Society Wiki - Ice Wall
Bordo del disco: distanza dal centro (dal Polo Nord al Polo Sud lungo il meridiano)20 003,9 km12 430 miCalcolato · Karney C. F. F., GeographicLib - JavaScript
Equatore sul disco: distanza dal centro10 002 km6 215 miCalcolato · Karney C. F. F., GeographicLib - JavaScript
Costa antartica della scena sul globo: lunghezza56 691 km35 226 miCalcolato · Gerrish L. et al., High resolution vector polygons of the Antarctic coastline, version 7.12, SCAR Antarctic Digital Database, UK Polar Data Centre, 2026 (CC BY 4.0)
Costa antartica della scena sul disco: lunghezza310 554 km192 969 miCalcolato · Gerrish L. et al., High resolution vector polygons of the Antarctic coastline, version 7.12, SCAR Antarctic Digital Database, UK Polar Data Centre, 2026 (CC BY 4.0)

Altre fonti usate

Rilievi, coste e suolo

10 valori
GrandezzaValoreFonte
Costa antartica semplificata: scarto massimo dalla linea originale25 m82 ftScelta del progetto
Antartide: a sud di questa latitudine-60°The Antarctic Treaty, full text (Secretariat of the Antarctic Treaty, PDF)
Rilievi: errore massimo nei tasselli10 m33 ftScelta del progetto
Rilievi: dettaglio sullo schermo4 pxScelta del progetto
Colori del suolo: lunghezze d'onda di rosso, verde e blu645; 555; 469 nmHogan R. J., A seven-band snow-cleared land-surface albedo/BRDF climatology, version 2.0, ECMWF, 2025 (monthly white-sky albedo 2017-2021 from MODIS MCD43GF v6.1) · Schaaf C., MODIS/Terra+Aqua BRDF/Albedo Gap-Filled Snow-Free Daily L3 Global 30ArcSec CMG V061, NASA EOSDIS Land Processes DAAC, 2024
Colori del suolo: lato della griglia0,025°Hogan R. J., A seven-band snow-cleared land-surface albedo/BRDF climatology, version 2.0, ECMWF, 2025 (monthly white-sky albedo 2017-2021 from MODIS MCD43GF v6.1)
Colori del suolo dove ci sono i rilievi fini: lato della griglia30 secondi d'arcoSchaaf C., MODIS/Terra+Aqua BRDF/Albedo Gap-Filled Snow-Free Daily L3 Global 30ArcSec CMG V061, NASA EOSDIS Land Processes DAAC, 2024
Colori del suolo: errore massimo (livelli su 255)1Scelta del progetto
Neve antartica: luce riflessa0,97Grenfell T. C., Warren S. G., Mullen P. C., Reflection of solar radiation by the Antarctic snow surface at ultraviolet, visible, and near-infrared wavelengths, JGR 99(D9), 1994
Ombre dei rilievi: il raggio verso il Sole parte a questa altezza sopra il suolo2 m6,6 ftScelta del progetto

Mare

21 valori
GrandezzaValoreFonte
Mare: luce diffusa riflessa0,06Payne R. E., Albedo of the Sea Surface, Journal of the Atmospheric Sciences 29(5), 1972
Acqua: indice di rifrazione1,333Hale G. M., Querry M. R., Optical constants of water in the 200-nm to 200-µm wavelength region, Applied Optics 12(3), 1973
Onde: pendenza senza vento (Cox e Munk)0,003Cox C., Munk W., Measurement of the Roughness of the Sea Surface from Photographs of the Sun’s Glitter, JOSA 44(11), 1954
Onde: pendenza per ogni m/s di vento (Cox e Munk)0,00512 s/mCox C., Munk W., Measurement of the Roughness of the Sea Surface from Photographs of the Sun’s Glitter, JOSA 44(11), 1954
Vento per la luce sulle onde5 m/sScelta del progetto
Onde disegnate: direzione da cui viene il vento315°Scelta del progetto
Onde disegnate: numero16Scelta del progetto
Onde disegnate: la più lunga40 m131 ftScelta del progetto
Onde disegnate: la più corta0,3 m0,98 ftScelta del progetto
Onde disegnate: apertura delle direzioni attorno al vento75°Scelta del progetto
Onde disegnate: parte della pendenza del mare0,8Scelta del progetto
Onde disegnate: forma delle creste, dalle onde lunghe alle corte0,3; 0,9Scelta del progetto
Onde disegnate: piega delle creste0,55Scelta del progetto
Onde disegnate: variazione dell'altezza0,8Scelta del progetto
Onde disegnate: onde vicine con la stessa piega e la stessa altezza4Scelta del progetto
Onde disegnate: larghezza delle zone di piega e di altezza, in lunghezze d'onda1,2; 3Scelta del progetto
Onde disegnate: spostamento della piega (est, nord)0,05; 0,03 1/sScelta del progetto
Onde disegnate: spostamento della variazione dell'altezza (est, nord)0,11; 0,07 1/sScelta del progetto
Onde disegnate: luce delle facce scure, mai sotto questa parte della media0,35Scelta del progetto
Onde disegnate: increspature più piccole del pixel che restano sempre0,35Scelta del progetto
Onde disegnate: pixel per onda (sparisce, intera)4; 12 pxScelta del progetto

Aria e rifrazione

24 valori
GrandezzaValoreFonte
Atmosfera standard: quota di ogni strato e variazione della temperatura(0 m | 0 ft; -0,0065 K/m); (11 000 m | 36 089 ft; 0 K/m); (20 000 m | 65 617 ft; 0,001 K/m); (32 000 m | 104 987 ft; 0,0028 K/m); (47 000 m | 154 199 ft; 0 K/m); (51 000 m | 167 323 ft; -0,0028 K/m); (71 000 m | 232 940 ft; -0,002 K/m); (84 852 m | 278 386 ft; 0 K/m)NOAA, NASA, USAF, U.S. Standard Atmosphere, 1976 (NOAA-S/T 76-1562, NASA-TM-X-74335)
Temperatura al livello del mare288,15 KNOAA, NASA, USAF, U.S. Standard Atmosphere, 1976 (NOAA-S/T 76-1562, NASA-TM-X-74335) · Ciddor P. E., Refractive index of air: new equations for the visible and near infrared, Applied Optics 35(9), 1996
Pressione al livello del mare101 325 PaNOAA, NASA, USAF, U.S. Standard Atmosphere, 1976 (NOAA-S/T 76-1562, NASA-TM-X-74335) · Ciddor P. E., Refractive index of air: new equations for the visible and near infrared, Applied Optics 35(9), 1996
Accelerazione di gravità standard9,80665 m/s²NOAA, NASA, USAF, U.S. Standard Atmosphere, 1976 (NOAA-S/T 76-1562, NASA-TM-X-74335)
Massa molare dell'aria0,0289644 kg/molNOAA, NASA, USAF, U.S. Standard Atmosphere, 1976 (NOAA-S/T 76-1562, NASA-TM-X-74335)
Costante dei gas8,31432 J/(mol K)NOAA, NASA, USAF, U.S. Standard Atmosphere, 1976 (NOAA-S/T 76-1562, NASA-TM-X-74335)
Raggio per le quote dell'atmosfera standard6 356 766 m20 855 531 ftNOAA, NASA, USAF, U.S. Standard Atmosphere, 1976 (NOAA-S/T 76-1562, NASA-TM-X-74335)
Indice dell'aria: coefficienti di dispersione (Ciddor)238,0185; 5 792 105; 57,362; 167 917 µm⁻²Ciddor P. E., Refractive index of air: new equations for the visible and near infrared, Applied Optics 35(9), 1996
Indice dell'aria: correzione per l'anidride carbonica (Ciddor)5,34 × 10⁻⁷ mol/µmolCiddor P. E., Refractive index of air: new equations for the visible and near infrared, Applied Optics 35(9), 1996
Indice dell'aria: anidride carbonica di riferimento (Ciddor)450 µmol/molCiddor P. E., Refractive index of air: new equations for the visible and near infrared, Applied Optics 35(9), 1996
Indice dell'aria: comprimibilità (Ciddor)1,58123 × 10⁻⁶ K/Pa; -2,9331 × 10⁻⁸ 1/Pa; 1,1043 × 10⁻¹⁰ 1/(K Pa); 1,83 × 10⁻¹¹ K²/Pa²Ciddor P. E., Refractive index of air: new equations for the visible and near infrared, Applied Optics 35(9), 1996
Anidride carbonica nell'aria450 µmol/molScelta del progetto
Rifrazione: lunghezza d'onda della luce0,55 µmScelta del progetto
Fine dell'aria simulata100 000 m328 084 ftScelta del progetto
Cielo: diffusione della luce nell'aria pulita, per rosso, verde e blu (Rayleigh)5,135 × 10⁻⁶; 1,2159 × 10⁻⁵; 3,0345 × 10⁻⁵ 1/mHansen J. E., Travis L. D., Light scattering in planetary atmospheres, Space Science Reviews 16, 527-610, 1974 (Rayleigh optical depth)
Cielo: quota a cui l'aria pulita si dirada8 000 m26 247 ftBruneton E., Precomputed Atmospheric Scattering, reference implementation 2017 (demo.cc)
Foschia: luce tolta per ogni metro (Mie)4,44 × 10⁻⁶ 1/mBruneton E., Precomputed Atmospheric Scattering, reference implementation 2017 (demo.cc)
Foschia: parte della luce diffusa e non assorbita0,9Bruneton E., Precomputed Atmospheric Scattering, reference implementation 2017 (demo.cc)
Foschia: quota a cui si dirada1 200 m3 937 ftBruneton E., Precomputed Atmospheric Scattering, reference implementation 2017 (demo.cc)
Foschia: quanto diffonde in avanti0,8Bruneton E., Precomputed Atmospheric Scattering, reference implementation 2017 (demo.cc)
Ozono: luce assorbita, per rosso, verde e blu6,5 × 10⁻⁷; 1,881 × 10⁻⁶; 8,5 × 10⁻⁸ 1/mHillaire S., A Scalable and Production Ready Sky and Atmosphere Rendering Technique, Computer Graphics Forum 39(4), 2020
Ozono: quota dello strato25 000 m82 021 ftBruneton E., Precomputed Atmospheric Scattering, reference implementation 2017 (demo.cc)
Ozono: metà dello spessore dello strato15 000 m49 213 ftBruneton E., Precomputed Atmospheric Scattering, reference implementation 2017 (demo.cc)
Visibilità dell'aria: contrasto più piccolo che l'occhio distingue0,02Wikipedia, Visibility (Koschmieder equation, 2% contrast)

Sole, Luna e stelle

26 valori
GrandezzaValoreFonte
Sole: raggio apparente0,004675 radBruneton E., Precomputed Atmospheric Scattering, reference implementation 2017 (demo.cc)
Sole: raggio695 700 000 m2 282 480 315 ftIAU 2015 Resolution B3, nominal solar radius
Distanza media fra Terra e Sole (unità astronomica)1,49598 × 10¹¹ mIAU 2012 Resolution B2, astronomical unit (Paris Observatory)
Sole: luminosità fuori dall'aria (magnitudine)-26,76 magWillmer C. N. A., The Absolute Magnitude of the Sun in Several Filters, The Astrophysical Journal Supplement Series 236(2), 2018
Data e ora del Sole all'apertura26 novembre 2026 alle ore 08:00 UTCScelta del progetto
Abbagliamento: età dell'osservatore23 anniSpieringhs R. M. et al., Road marking contrast threshold for the elderly and the impact of glare, KU Leuven
Abbagliamento: coefficienti10; 5; 62,5CIE 146:2002, CIE equations for disability glare · Spieringhs R. M. et al., Road marking contrast threshold for the elderly and the impact of glare, KU Leuven
Abbagliamento: angolo più piccolo della formula0,1°CIE 146:2002, CIE equations for disability glare · Spieringhs R. M. et al., Road marking contrast threshold for the elderly and the impact of glare, KU Leuven
Stelle: tutte quelle più luminose della magnitudine6,5 magHoffleit D., Warren W. H. Jr., The Bright Star Catalogue, 5th Revised Ed. (Preliminary Version), 1991 (CDS V/50, NASA HEASARC BSC5P)
Stelle: luce di una stella di magnitudine 02,54 × 10⁻⁶ lxCrumey A., Human contrast threshold and astronomical visibility, Monthly Notices of the Royal Astronomical Society 442(3), 2014
Occhio: soglia per vedere un punto luminoso (coefficienti)5,949 × 10⁻⁸; -2,389 × 10⁻⁷; 2,459 × 10⁻⁷; 4,12 × 10⁻⁴; -4,225 × 10⁻⁴ lxCrumey A., Human contrast threshold and astronomical visibility, Monthly Notices of the Royal Astronomical Society 442(3), 2014 · Blackwell H. R., Contrast Thresholds of the Human Eye, Journal of the Optical Society of America 36(11), 1946
Occhio: fattore per l'osservazione all'aperto2Scelta del progetto
Cielo notturno più buio: luminanza1,71 × 10⁻⁴ cd/m²Crumey A., Human contrast threshold and astronomical visibility, Monthly Notices of the Royal Astronomical Society 442(3), 2014
Stelle: luminosità minima disegnata0,3Scelta del progetto
Stelle: magnitudini fino al bianco pieno3 magScelta del progetto
Luna: raggio1 737 400 m5 700 131 ftNASA Goddard Space Flight Center, Moon Fact Sheet
Luna: luce riflessa (albedo geometrico)0,12NASA Goddard Space Flight Center, Moon Fact Sheet
Luna: luce verso il bordo (McEwen)1; -0,019 1/°; 2,42 × 10⁻⁴ 1/°²; -1,46 × 10⁻⁶ 1/°³McEwen A. S., A precise lunar photometric function, Lunar and Planetary Science XXVII, 1996 (coefficients as cited in LPSC XLV, 2014, abstract 1679)
Luna: luminosità secondo la fase0,026 mag/°; 4 × 10⁻⁹ mag/°⁴Krisciunas K., Schaefer B. E., A model of the brightness of moonlight, PASP 103, 1991
Luna di notte: esposizione dell'occhio adattato al buio1Scelta del progetto
Luna: contrasto per l'adattamento dell'occhio2; 50Scelta del progetto
Alone della Luna: celle per lato in cui si raccoglie la luce del disco8Scelta del progetto
Alone della Luna: oltre questo angolo si calcola dal centro della luce3°Scelta del progetto
Fine del crepuscolo civile: altezza del Sole-6°U.S. Naval Observatory, Rise, Set, and Twilight Definitions
Fine del crepuscolo nautico: altezza del Sole-12°U.S. Naval Observatory, Rise, Set, and Twilight Definitions
Fine del crepuscolo astronomico: altezza del Sole-18°U.S. Naval Observatory, Rise, Set, and Twilight Definitions

Mongolfiera e volo

33 valori
GrandezzaValoreFonte
Record di quota in mongolfiera (2005)21 290 m69 849 ftHot air ballooning - altitude record (Vijaypat Singhania, 2005)
Record di quota di una persona con un pallone (2014)41 419 m135 889 ftStratEx Space Dive (Alan Eustace, 24 October 2014, 41 419 m)
Mongolfiera: velocità massima di salita3 m/sUltramagic - Flight Manual Supplement 34 (N-500 envelope)
Mongolfiera: velocità massima di discesa4 m/sUltramagic - Flight Manual Supplement 34 (N-500 envelope)
«Vai a quota»: durata dello spostamento2 sScelta del progetto
Quota massima del simulatore (linea di Kármán)100 000 m328 084 ftScelta del progetto
Accelerazione del tempo all'apertura1 000Scelta del progetto
Mongolfiera Cameron O-31: massa massima al decollo285 kgUK CAA - Type-Certificate Data Sheet UK.TC.BA.00002, Cameron Hot-Air Balloons, Issue 5 (2025)
Involucro: altezza dalla bocca alla cima12,9 m42,3 ftKubicek Balloons - BB9EF hopper envelope (900 m3, 12 gores, diameter 12.3 m, height from mouth to top 12.9 m) · Cameron Balloons (USA) - O-Type envelopes (volume, gores, height and diameter in feet, O-42 to O-160)
Involucro: diametro12,4 m40,7 ftCameron Balloons - O-Type envelopes (volume, gores, height and width)
Involucro: volume890 m³Cameron Balloons - O-Type envelopes (volume, gores, height and width)
Involucro: spicchi12Cameron Balloons - O-Type envelopes (volume, gores, height and width) · UK CAA - Type-Certificate Data Sheet UK.TC.BA.00002, Cameron Hot-Air Balloons, Issue 5 (2025)
Cavi di carico12UK CAA - Type-Certificate Data Sheet UK.TC.BA.00002, Cameron Hot-Air Balloons, Issue 5 (2025)
Bocca dell'involucro: diametro2,5 m8,2 ftScelta del progetto
Bocca dell'involucro sopra il telaio del bruciatore2,5 m8,2 ftScelta del progetto
Cesto: misure esterne0,8; 0,9 m3 ftCameron Balloons - Flight Manual Section 8.73, Lindstrand Technologies Bottom Ends (baskets and burner frames)
Cesto: altezza della parete1,05 m3,44 ftScelta del progetto
Occhi dell'osservatore dalla parete del cesto0,15 m0,49 ftScelta del progetto
Cesto: spessore della parete0,04 m0,13 ftScelta del progetto
Telaio del bruciatore: lato0,7 m2,3 ftCameron Balloons - Flight Manual Section 8.73, Lindstrand Technologies Bottom Ends (baskets and burner frames)
Telaio del bruciatore sopra il bordo del cesto1 m3,3 ftScelta del progetto
Telaio del bruciatore: diametro del tubo0,03 m0,098 ftScelta del progetto
Bruciatore: diametro e altezza0,18; 0,22 m0,72 ftScelta del progetto
Aste del telaio: diametro0,03 m0,098 ftScelta del progetto
Cavi: diametro0,005 m0,016 ftScelta del progetto
Tessuto: luce che lo attraversa0,2Scelta del progetto
Involucro: altezza dei pannelli1 m3,3 ftScelta del progetto
Involucro: larghezza dei nastri0,025 m0,082 ftScelta del progetto
Involucro: colori degli spicchi(0,32; 0,035; 0,03); (0,75; 0,73; 0,68)Scelta del progetto
Cesto: colore del vimini0,42; 0,3; 0,16Scelta del progetto
Cesto: colore delle fodere di pelle0,12; 0,07; 0,04Scelta del progetto
Acciaio: luce riflessa0,56; 0,57; 0,58Hoffman N., Physics and Math of Shading, SIGGRAPH 2015 Physically Based Shading course (metal F0 table: iron)
Acciaio: ruvidità0,35Scelta del progetto

Osservatore, camera e mappa

16 valori
GrandezzaValoreFonte
Altezza degli occhi di una persona in piedi1,6 m5,2 ftANSUR - Anthropometric Summary Data Tables (eye height, standing), NC State Ergonomics Center, archived copy
Campo visivo prima di conoscere la finestra60°Lynch D. K., Visually discerning the curvature of the Earth, Applied Optics 47(34), 2008
Pixel di riferimento: pixel per pollice e distanza dell'occhio in pollici96 px/in; 28 inW3C, CSS Values and Units Module Level 4, 6.2 Absolute Lengths (reference pixel)
Campo visivo naturale: minimo20°Scelta del progetto
Campo visivo: minimo10°Scelta del progetto
Campo visivo: massimo120°Scelta del progetto
Camera: esposizione5Scelta del progetto
Schermo: curva dalla luce al colore (ACES)2,51; 0,03; 2,43; 0,59; 0,14Narkowicz K., ACES Filmic Tone Mapping Curve, 2016
Schermo: codifica dei colori (sRGB)0,04045; 12,92; 0,055; 2,4IEC 61966-2-1:1999, Default RGB colour space - sRGB
Luminosità di un colore: peso di rosso, verde e blu0,2126; 0,7152; 0,0722ITU-R BT.709-6, Parameter values for the HDTV standards
Pixel calcolati al massimo per immagine2 073 600 pxScelta del progetto
Parte dei pixel calcolati mentre la vista si muove (meno solo su computer lenti, poi di nuovo tutti)1Scelta del progetto
Parte minima dei pixel in movimento, su computer lenti0,0625Scelta del progetto
In movimento: immagine lenta, si dimezzano i pixel33 msScelta del progetto
In movimento: immagine veloce, si riprova a raddoppiarli12 msScelta del progetto
Mappa: ingrandimento massimo512Scelta del progetto

Luoghi e osservazioni del viaggio

5 valori
GrandezzaValoreFonte
Aeroporto di Sydney: latitudine-33,94611°Wikipedia, Sydney Airport (SYD): coordinates
Aeroporto di Sydney: longitudine151,17722°Wikipedia, Sydney Airport (SYD): coordinates
Aeroporto di Santiago del Cile: latitudine-33,39278°Wikipedia, Arturo Merino Benitez International Airport (SCL): coordinates
Aeroporto di Santiago del Cile: longitudine-70,78556°Wikipedia, Arturo Merino Benitez International Airport (SCL): coordinates
Volo Qantas QF27 Sydney-Santiago: durata750 minFlightmapper, Qantas flight QF 27: Sydney - Santiago (non-stop, Boeing 787-9, 12:30 scheduled)

Posizioni pronte

32 valori
GrandezzaValoreFonte
Partenza, Ostia (stazione Lido Centro): latitudine41,7332534°Scelta del progetto
Partenza, Ostia: longitudine12,2843045°Scelta del progetto
Partenza: direzione dello sguardo308°Scelta del progetto
Solo per le prove: sguardo rispetto al Sole25°Scelta del progetto
Mar Tirreno al largo di Ostia: latitudine41,7°Scelta del progetto
Mar Tirreno al largo di Ostia: longitudine12,1°Scelta del progetto
Torino, piazza Castello: latitudine45,071161°Scelta del progetto
Torino, piazza Castello: longitudine7,685957°Scelta del progetto
New York, City Hall Park: latitudine40,7128679°Scelta del progetto
New York, City Hall Park: longitudine-74,0058698°Scelta del progetto
Honolulu, Kapiolani Park: latitudine21,2653527°Scelta del progetto
Honolulu, Kapiolani Park: longitudine-157,8191592°Scelta del progetto
Mumbai, Gateway of India: latitudine18,9219661°Scelta del progetto
Mumbai, Gateway of India: longitudine72,8345657°Scelta del progetto
Sydney, Bondi Pavilion: latitudine-33,8901046°Scelta del progetto
Sydney, Bondi Pavilion: longitudine151,2775798°Scelta del progetto
Fronte della piattaforma di Ross: latitudine-77,714°Scelta del progetto
Fronte della piattaforma di Ross: longitudine180°Scelta del progetto
Bordo del disco (sul globo vicino al Polo Sud): latitudine-89,99°Scelta del progetto
Bordo del disco: longitudine180°Scelta del progetto
Livorno, riva a sud del porto: latitudine43,54°Scelta del progetto
Livorno, riva a sud del porto: longitudine10,299°Scelta del progetto
Anchorage, Point Woronzof: latitudine61,2042°Alaska.org, Mt. Denali viewpoints (Anchorage, Point Woronzof)
Anchorage, Point Woronzof: longitudine-150,0187°Alaska.org, Mt. Denali viewpoints (Anchorage, Point Woronzof)
Pic de Finestrelles, cima: latitudine42,41445°Wikipedia, Pic Gaspard: photo by Marc Bret from Pic de Finestrelles (443 km), 16 July 2016
Pic de Finestrelles, cima: longitudine2,13353°Wikipedia, Pic Gaspard: photo by Marc Bret from Pic de Finestrelles (443 km), 16 July 2016
Everest, cima: latitudine27,98817°Scelta del progetto
Everest, cima: longitudine86,92502°Scelta del progetto
Pacifico del nord: latitudine35°Scelta del progetto
Pacifico del nord: longitudine-150°Scelta del progetto
Roswell, New Mexico: latitudine33,3°Scelta del progetto
Roswell, New Mexico: longitudine-104,53°Scelta del progetto

Cosa non è simulato

Ogni rappresentazione semplifica qualcosa. Queste sono le semplificazioni del simulatore, uguali nei due modelli salvo dove è scritto.

  • Vento e correnti: la mongolfiera sale e scende in verticale.
  • Bruciatore, temperatura dell'involucro e inerzia: la velocità verticale è quella della leva, entro i limiti reali di una mongolfiera.
  • Geoide: il livello del mare è l'ellissoide, senza le ondulazioni di qualche decina di metri del geoide.
  • Nuvole e tempo: il cielo è sempre sereno, con la foschia dell'atmosfera standard; nuvole, nebbia e pioggia non ci sono.
  • Montagne: la cella più piccola è di circa 115 m (377 ft); edifici, alberi e oggetti più piccoli non ci sono. Da lontano si usano celle più grandi, circa una ogni quattro pixel.
  • Luci delle città: di notte la terra è buia, senza luci accese dalle persone.
  • Guglie molto ripide (Cervino, Monviso, Fitz Roy): il radar del satellite non le vede intere, quindi sono più basse e arrotondate, da circa 100 m (328 ft) a oltre 500 m (1 640 ft) sotto la quota ufficiale.
  • Colori del suolo: media di cinque anni senza neve stagionale, in celle di circa 1 km (0,62 mi) dove ci sono i rilievi più fini e di 2,8 km (1,7 mi) altrove: da vicino il colore cambia a macchie larghe.
  • Acque: sotto lo zero è acqua solo ciò che è collegato al mare o a un lago di Natural Earth; alcuni laghi con il fondo sotto il livello del mare sono mostrati come acqua a quota zero.
  • Rilievi fini fermi (in caricamento o al limite giornaliero del servizio): si usano i rilievi da 60", che tengono la quota delle cime ma disegnano le colline vicine più larghe.
  • Rifrazione: è quella dell'atmosfera standard, uguale ogni giorno; le giornate con l'aria fredda vicino al suolo, quando si vede più lontano del solito, non sono rappresentate.
  • Onde: sono disegnate nella luce del mare, non nella forma della superficie.
  • Colore del mare: è solo la luce riflessa del cielo e del Sole; la luce che entra nell'acqua e ne riesce, che dà al mare il suo blu o il suo verde, non c'è.
  • Mongolfiera sull'acqua: il cesto è appoggiato alla superficie, senza galleggiare e senza muoversi con le onde.
  • Tempo accelerato: cambia la velocità della salita, non la data e l'ora del Sole, che sceglie l'utente.
  • Stelle: ci sono quelle visibili a occhio nudo; le più deboli, che si vedono solo con un binocolo o un telescopio, non ci sono.
  • Sole e Luna sulla Terra piatta: nella direzione osservata, non come oggetti sopra il disco. Le fonti della teoria piatta danno grandezza e altezza del Sole, ma nessuna documenta come calcolare tramonto e sorgere, quindi non è stato possibile applicarle.
  • Prospettiva: la teoria piatta la invoca per tramonto e orizzonte, ma nessuna sua fonte documenta come calcolarla (nessuna formula); il simulatore usa la stessa ottica nei due modelli.

Come si usa

Trascina la scena per guardarti intorno. La leva a destra fa salire e scendere; il pulsante della quota porta a una quota precisa in 2 secondi. Con un doppio clic sulla scena o sulla mappa scegli un punto e, confermando «Vai», ci arrivi. L'icona della casa, in alto a destra, riporta alla pagina iniziale; «Copia link della scena» copia un indirizzo che riapre la stessa vista. Ogni icona ha un suggerimento con il nome e il tasto.

WS↑↓
Sguardo su e giù
AD←→
Gira a sinistra e a destra
PL
Sali e scendi
G
Vai a quota
T
Globo o Terra piatta
X
Guarda dritto
C
Guarda l'orizzonte
O
Segui l'orizzonte
V
Campo visivo
F
Campo visivo naturale
K
Atmosfera
J
Rifrazione
E
Linea dell'occhio
Z
Linea dell'orizzonte
M
Mappa
N
Posizione
U
Data e ora del Sole
I
Strumenti di volo
B
Mongolfiera
+−1
Tempo più veloce, più lento, normale (1)
0
Ripristina

Segnalazioni

Se vuoi segnalare un errore o un problema, scrivilo qui. Se riguarda una scena del simulatore, aggiungi il suo link: nel simulatore si copia con il pulsante «Copia link della scena».

Come trattiamo le segnalazioni: informativa sulla privacy.

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